come scrivere un saggio

Come scrivere un saggio eccezionale

Imparare come scrivere un saggio ha un valore ben più alto del testo finale che ottieni. La parola “saggio” suggerisce il vero valore della scrittura: l’esplorazione di un argomento per trarne insegnamento e conoscenza. Quando scrivi fai molto di più che mettere per iscritto quello che pensi e che sai: mentre scrivi pensi ed elabori le idee. La scrittura di un saggio ti aiuta quindi ad esplorare l’argomento. Imparare come scrivere un saggio equivale a imparare come pensare e come elaborare concetti e idee nella tua mente.

La ragione principale per voler scrivere un saggio è formulare e organizzare un insieme di idee informate, coerenti e sofisticate su un argomento importante.

Nella maggior parte dei casi gli studenti scrivono i loro saggi brevi soltanto perché devono, ma non colgono, né viene loro insegnato, l’importanza del processo, che serve a sviluppare idee. Pensare è importante perché l’azione basata sul pensiero ti porterà più produttività e meno problemi rispetto all’azione basata sull’ignoranza. Se vuoi quindi avere una vita basata su competenza, produttività e originalità devi pensare attentamente. Non c’è modo migliore di farlo che scrivere.

Il valore dello scrivere un saggio

Puoi scrivere molto di più di quanto tu non possa ricordare, quindi quando scrivi la tua capacità di esplorare idee complesse è aumentata. Imparare come scrivere un saggio ti permette, una volta che hai messo sulla pagina le idee, di esplorarle e cambiarle, parola per parola, frase per frase. Puoi così avere le tue idee davanti agli occhi e rigettarle, cambiarle e ricombinarle.

Il tuo successo nel corso della vita dipende molto dalla tua abilità di formulare e comunicare le tue ragioni. Se vuoi un lavoro, devi convincere le persone che sei la persona giusta. Se vuoi un aumento, devi argomentare che te lo meriti. Se vuoi convincere qualcuno, devi saper esprimere i meriti della tua idea. Imparare come scrivere un saggio ti permette di fare questo.

Scrivendo, sarai così in grado di separare ciò che ha valore da ciò che non ne ha, e così non cadere vittima di ideologie, capricci e mode sciocche.

Chi sa scrivere ha più potere sulla sua vita di chi non sa scrivere. Non sottovalutare mai il potere delle parole.

come scrivere un saggio breve

Come mettersi al lavoro

Imparare come scrivere un saggio parte dall’imparare come mettersi al lavoro ogni giorno con regolarità. La mente è più sveglia al mattino. Fai una buona colazione dopo una buona nottata di sonno. Preparati a scrivere per un tempo tra i novanta minuti e le tre ore, tenendo presente che la cosa più importante è la costanza. Anche solo quindici minuti al giorno ogni giorno fanno la differenza. Gli scrittori che hanno successo scrivono tutti i giorni almeno un po’.

Tra social media, fare la lavatrice e mandare messaggi agli amici, avrai mille distrazioni. Se ti rifiuti di cadere in tentazione per i primi 15 minuti, scoprirai che la tentazione si calmerà e sarai in grado di concentrarti sullo scrivere un saggio. Col tempo, scoprirai che anche nelle giornate in cui hai più problemi a mantenere la concentrazione, riuscirai a essere produttivo.

Il massimo periodo di concentrazione che le persone riescono a sostenere è di 3 ore, soprattutto se vuoi sostenere l’impegno nel tempo. Tre ore davvero produttive sono meglio di dieci ore in cui ti illudi di lavorare.

Come scrivere un saggio dal paragrafo alla parola

Un saggio, come ogni testo scritto, esiste a diversi livelli di risoluzione allo stesso tempo. Per imparare come scrivere un saggio devi saper gestire la scrittura a ogni livello di risoluzione, dal paragrafo, alla frase, alla parola.

Ogni parola dev’essere quella giusta, nella giusta posizione all’interno della frase. La frase deve presentare un pensiero, parte dell’idea presentata nel paragrafo. Le frasi devono essere presentate nella sequenza giusta all’interno del paragrafo. Ogni paragrafo deve essere parte di in una progressione logica.

Come regola generale ogni paragrafo dovrebbe contenere almeno 10 frasi. È una regola in parte arbitraria, ma è importante avere dei punti di rifermento che ti guidino nelle scelte. Se non riesci a pensare a 10 frasi per descrivere un’idea, probabilmente non è ben formata e ci devi pensare di più. Viceversa, se il tuo paragrafo contiene 30 o più frasi, allora è possibile che contenga più di un’idea e sarebbe meglio separare queste idee in più paragrafi.

Nell’imparare come scrivere un saggio non ha senso rompere le regole prima di essere diventati maestri. Non confondere mai ignoranza per creatività. È meglio seguire le regole grammaticali e sintattiche alla lettera, per rendere la lettura facile e scorrevole per il lettore ed evitare inutile confusione.

Come fare un saggio interessante

Ogni livello di risoluzione potrebbe essere corretto e scritto con eleganza e il saggio potrebbe comunque fallire, perché non è abbastanza interessante o importante. È molto difficile per persone competenti ma poco ispirate capire perché hanno fallito quando non è possibile puntare a una falla specifica all’interno del testo, ma saggio senza originalità e creatività fallisce anche se tecnicamente corretto.

Talvolta le persone creative fanno l’errore opposto: scelgono le parole con approssimazione, le frasi non hanno una sequenza logica, i paragrafi sono mal organizzati, eppure il saggio potrebbe avere successo comunque, perché c’è valore nei pensieri espressi, per quanto siano stati espressi in maniera scomposta.

Il contesto del saggio

Un saggio necessariamente esiste all’interno di un contesto interpretativo, costituito dal lettore e dalla cultura all’interno della quale il lettore è immerso, che lo porterà a leggere a partire a determinati sottintesi. Questo è il livello di risoluzione più alto e ha le sue radici nella cultura e nella biologia. Per scrivere un saggio al meglio è importante sapere questo, perché devi tenere conto dei tuoi lettori. Parte dello scopo di un saggio è quello di elaborare e comprendere meglio un argomento organizzando la tua stessa mente, ma parte altrettanto importante dello scopo di un saggio è comunicare con un pubblico.

Perché il tuo saggio abbia successo deve funzionare a tutti i livelli di risoluzione contemporaneamente. Questo è difficile da ottenere, ma il valore dell’atto di scrive risiede proprio nella sua difficoltà.

Come scrivere un saggio con una buona estetica

Non solo il tuo saggio deve essere correttamente organizzato, ma deve anche puntare alla brevità, che è espressione coincisa ed efficiente, e alla bellezza, che è l’aspetto melodico e poetico della lingua.

Il saggio non deve annoiarti. Se tu ti annoi mentre scrivi, si annoierà anche il tuo lettore.

È importante capire come scrivere un saggio che non annoi. La noia ha sempre una motivazione. Forse stai mentendo a te stesso sul valore dell’argomento e sul perché ne stai scrivendo. La tua mente non può essere ingannata dal tuo ego, non puoi forzarla a portare attenzione a qualcosa che dentro di te pensi sia inutile o non interessante. La tua mente la riterrà non degna di attenzione, e ti annoierà.

Se ti annoi mentre scrivi, o hai scelto l’argomento sbagliato o non ti stai approcciando correttamente all’argomento. Forse provi rancore per essere costretto a scrivere quel saggio, oppure hai paura che non sarà recepito bene, oppure hai un atteggiamento di eccessivo scetticismo o eccessiva indolenza.

Se vuoi saperne di più su come imparare senza annoiarsi vai a questo articolo: Il metodo di studio efficace Super Mario!

Lo stato mentale

Devi mettere te stesso nell’atteggiamento mentale giusto per scrivere un saggio correttamente. Questo stato mentale è in parte estetico. Devi desiderare di produrre qualcosa di valido, esteticamente piacevole, che contenga bellezza ed eleganza. Se pensi che queste cose siano ridicole, devi meditare profondamente sul perché ritieni che bellezza ed eleganza non siano degne della tua attenzione.

Scegli un argomento che sia importante per te. Il fatto che un argomento ti interessi ne prova l’importanza. Formula una domanda a cui vuoi dare una risposta. Questa potrebbe essere la parte più difficile dello scrivere un saggio: scegliere la domanda giusta. Anche quando la domanda è stata scelta da qualcun altro, devi comunque decidere come scriverne in una maniera che sia avvincente per te. Scrivere è un impegno morale e spirituale.

L’atteggiamento corretto dunque è interessato e esteticamente sensibile. Detto questo, è più importante un saggio finito che un saggio perfetto. Molte persone falliscono non perché non sanno come scrivere un saggio fatto bene, ma perché non lo scrivono affatto.

Scegliere di cosa scrivere e fare ricerca

Il blocco dello scrittore non esiste. Se non riesci a scrivere è perché non hai nulla da dire. Non hai idee. In questa situazione la soluzione è leggere qualcosa. Se non funziona, leggi qualcos’altro, finché le idee non ricominciano a fluire.

Leggere è un ottimo punto di partenza anche per decidere di che cosa scrivere. Se l’argomento non ti è stato assegnato, ma lo stai scegliendo tu, fai una lista di domande interessanti a cui puoi cercare di argomentare una risposta. Ad esempio, “esiste il male?”, “sono tutte le culture ugualmente degne di rispetto?”, “quali sono gli eventi chiave nella vita di Giulio Cesare?”. Alcuni argomenti sono generici, altri molto specifici. Dopo aver scelto l’argomento fai una lista di letture sul tema.

Nell’imparare come scrivere un saggio, fondamentale è prendere appunti e comprendere il materiale su cui fai ricerca. Prendi note tra le due e le tre volte più lunghe del saggio che vuoi scrivere. Per scrivere, o parlare, in maniera intelligente di qualcosa devi sapere molto di più di quanto tu non stia comunicando.

Come scrivere un saggio: la stesura

La tua prima stesura dovrebbe essere più lunga della versione finale. Questo perché nel tuo saggio vuoi tenere solo ciò che è buono e buttare ciò che è mediocre. Cercare di scrivere esattamente il numero di parole richieste non è un modo efficace di scrivere, perché ti renderà troppo consapevole della scrittura in sé e questo ti rallenterà nel formulare le idee.

La prima cosa da fare per scrivere un saggio è scrivere una scaletta. Questa sarà una struttura e un punto di rifermento. La scaletta contiene già la tua argomentazione. Non dovrebbe superare le 10-15 frasi di lunghezza. Fai attenzione alla tendenza di scrivere introduzioni e conclusioni trite e cliché.

Non preoccuparti troppo di quanto bene scrivi quando fai la prima stesura. Le ricercatezze e il controllo grammaticale si possono sistemare in fase di editing. Nella fase di stesura la cosa importante è il fluire delle idee.

L’editing

La stesura e l’editing sono fasi diverse con funzioni diverse e devono essere tenute separate perché interferiscono l’una con l’altra. Quando cerchi di capire come scrive un saggio, ricorda che la funzione della stesura è produrre, la funzione dell’editing è ridurre e riorganizzare per migliorare l’espressione di ciò che è stato prodotto. Se cerchi di fare le due cose insieme l’editing inibirà la produzione.

Quando fai editing, prova a riscrivere le frasi in modo diverso, alla ricerca una versione più precisa e significativa che allo stesso tempo fluisca bene linguisticamente. Rileggi ogni frase ad alta voce. Se sembra strana e convoluta pensa a un modo per scriverla meglio. Utilizza le stesse parole che utilizzeresti parlando. Se cerchi di impressionare il lettore con parole alte rischi di utilizzarle impropriamente o in maniera forzata. Scrivi chiaramente stando al tuo livello di abilità linguistica corrente.

Andare oltre

Se arrivi fino a questo punto, hai scritto probabilmente un buon saggio, ma se vuoi scrivere qualcosa di davvero ottimo devi andare oltre. La parte successiva del processo di imparare come scrivere un saggio è ciò che separa il risultato medio dal risultato eccezionale, quello che tutti sanno fare da quello a cui pochi arrivano.

Dopo aver finito di rileggere, metti da parte ciò che hai scritto ricomincia. Riscrivi la scaletta. Quando ricordi qualcosa lo semplifichi ritenendo ciò che davvero è importante. La tua memoria agisce quindi come filtro, rimuovendo ciò che è inutile e preservando ciò che è vitale. Stai dunque distillando l’essenza di ciò che hai scritto.

Adesso che hai una nuova, e migliore, scaletta, puoi andare ad elaborare nuovamente il tuo testo. Fanne una copia e comincia a tagliare e a spostare il testo. Non aver paura di eliminare ciò che non è all’altezza.

Finito questo processo di riorganizzazione e di distillazione avrai una nuova stesura che sarà probabilmente ancora migliore. Puoi ripetere a questo punto il processo di editing o scrivere una terza versione della scaletta.

Prima di fare l’editing finale, lascia riposare il testo qualche giorno. Non hai veramente finito finché non riesci più a migliorare il testo. Ti accorgerai di essere arrivato a questo punto quando cercando di riscrivere una frase o un paragrafo non sarai sicuro se la nuova versione sia migliore della vecchia.

Finire di scrivere un saggio

Ogni saggio dovrà contenere riferimenti e una bibliografia il cui formato dipende dalle convenzioni che ti viene richiesto di rispettare e che possono variare molto. Queste regole sono arbitrarie e noiose, tuttavia sono necessarie perché i lettori possano comprendere al meglio il testo. Porta dunque pazienza e cura i tuoi riferimenti bibliografici.

Fatto questo, devi impaginare e formattare il testo correttamente. Anche qui, ci sono convenzioni specifiche da applicare. Applica le indicazioni che ti sono state date o scegli una convenzione comune e adatta alla tipologia del tuo testo.

A questo punto sai davvero come scrivere un saggio. Se ripeti questo processo più volte scoprirai che il tuo pensiero sta diventando più ricco e più chiaro, e anche le tue conversazioni rifletteranno questo miglioramento. Non c’è nulla di più importante del saper ragionare per garantirsi un futuro.

Questo articolo è ispirato dalla guida di Jordan B. PetersonEssay Writing Guide

Se vuoi informazioni su come imparare a leggere più velocemente, vai a questo articolo: Come leggere velocemente, da super-lento a super-veloce

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