avere ragione

Scopri 5 modi per avere ragione

Avere ragione a volte è inteso come il prevalere sulla persona con cui si sta parlando, ma il modo migliore per avere ragione è essere eloquenti, così da esporre le proprie idee al meglio e riuscire a convincere gli altri delle proprie ragioni.

Il problema che bisogna affrontare in un confronto con persone con idee diverse è che la discussione sfocia spesso nella polemica. La maggior parte delle persone vogliono vincere, non trovare la verità, quindi ci si trova spesso in situazioni in cui le tue parole vengono male interpretate e prese fuori dal loro contesto originale per far sembrare che hai detto qualche cosa di diverso da ciò che realmente intendevi.

Cerca sempre di risolvere il problema, non di vincere.

Anche se tu stai cercando semplicemente di risolvere il problema non è detto che l’altra persona abbia la stessa mentalità. Devi dunque saperti difendere e “disinnescare” le trappole retoriche che ti tenderà per averla vinta.

Come avere ragione in una discussione

Averla vinta non equivale a risolvere il problema. Dimostrare di avere ragione a discapito della considerazione che abbiamo per l’altra persona può rovinare il rapporto personale, oltre a non risolvere il problema originario.

L’obiettivo è vincere la discussione senza distruggere l’altra persona. In questo modo, per avere ragione devi effettivamente provare che le cose stanno come suggerisci. Se per avere ragione devi scendere a ritorsioni e distorsioni, allora sei dalla parte del torto e non stai risolvendo alcun problema.

perché voglio sempre avere ragione

Per risolvere i problemi le discussioni devono essere affrontate con l’atteggiamento di voler trovare la verità e la soluzione, non con l’intenzione di vincere, di sopraffare l’altra parte. Questo non significa essere per forza moderati o esprimere le proprie ragioni con poca convinzione. In certi casi bisogna sapersi difendere, in altri bisogna saper andare all’attacco, ma sempre con l’obiettivo di risolvere il problema.

L’altra persona potrebbe non fare lo stesso, ma ci sono modi per impostare la discussione correttamente.

Ecco 5 consigli.

#1 Inizia da dove sei in accordo

La tendenza è puntare subito la discussione sulla questione su cui non siamo d’accordo, perché quello è il centro del conflitto. Ma la strategia migliore per avere ragione è iniziare da qualcosa che si ha in comune con l’altra persona, qualcosa su cui abbiamo la stessa idea. Questo crea un punto di stabilità da cui partire e costruisce un senso di fiducia e di comunanza, così che entrambe le parti saranno meno propense a distorcere le intenzioni dell’altro e cercare di vincere a tutti i costi.

Dirigere la conversazione a partire dal consenso

Quando sai che ci sarà dissenso su alcuni punti, parti sottolineando le aree di consenso. In questo modo l’altra persona sarà più aperta a punti di vista diversi dal suo.

Quando qualcuno dice qualcosa su cui in generale non sei d’accordo, trova quei punti di accordo e parti con il dare ragione all’altra persona su quelli. Ad esempio, potresti non essere d’accordo su come risolvere un problema, ma sei d’accordo sul fatto che il problema è grave. Ripeti le argomentazioni dell’altra persona dove sei in accordo, dopodiché espandi il discorso a partire da quel punto. L’altra persona si sentirà ascoltata e compresa e ti ascolterà con sincerità perché tu hai dimostrato di aver fatto lo stesso.

Quando espandi il discorso non cercare di provare che l’altra persona ha detto qualcosa di sbagliato, piuttosto spiega ciò che secondo te l’altra persona non ha considerato. In questo modo darai all’altra persona delle informazioni nuove su cui potrà ragionare per conto suo invece di dirle come dovrebbe pensare.

#2 Chiarisci il punto di vista dell’altra persona

Tieni presente che quando parli con un’altra persona non puoi essere certo di aver capito bene che cosa pensa. Quindi, quando esponi i punti di accordo, stai anche implicitamente chiedendo all’altra persona se hai capito bene che cosa intendeva dire. Questo dimostrerà all’altra persona che non sei lì per avere ragione sopraffacendolo, ma che rispetti la sua posizione.

Tieni presente che tutto questo deve essere fatto in buona fede. Uno dei modi in cui le persone cercano di avere ragione a tutti i costi è di mettere nella bocca degli altri parole che non hanno detto, fraintendendo di proposito le loro intenzioni. Quando ripeti gli argomenti dell’altra persona invita sempre a correggere, in modo che l’altra persona sappia che se stai interpretando male quello che intendeva dire lo stai facendo in buona fede e che può interromperti per spiegarsi meglio. Quando ripeti l’opinione dell’altro comincia con: “mi sembra che quello che vuoi dire è…”, “correggimi se sbaglio”, “quindi quello che dici è… ?”

#3 Non cercare di avere ragione a tutti i costi, chiarisci le tue buone intenzioni

Prima o dopo dovrai affrontare i punti di conflitto.

Affronta il conflitto in modo che l’altra persona non si senta attaccata sul piano personale. Metti in chiaro le tue buone intenzioni. Sottolinea che non stai cercando di tendere una trappola, soprattutto quando la tensione aumenta. In questo modo allontani uno dei problemi più grandi quando si entra in una discussione: le persone tendono a identificare sé stesse con le loro idee.

Quando metti in discussione le idee di qualcuno corri il grande rischio che l’altra persona percepisca le tue critiche come un attacco personale. È per questo che le persone si arrabbiano e attaccano quando provi che si sbagliano: stanno difendendo la loro persona. Quando le nostre idee vengono attaccate e distrutte, ci sentiamo attaccati e distrutti come individui.

È sempre bene non identificarsi con le proprie idee, ma è una situazione comune. Le persone con cui è più difficile avere una discussione sono quelle che invece di avere un’idea, sono possedute da un’idea, perché per quelle persone cambiare idea significa perdere la loro identità.

#4 Separa il tuo ego dalle tue idee

Separa il tuo ego, e l’ego dell’altra persona, dalle idee che esprimi. Fare questo è molto, molto difficile, perché implica la considerazione che le tue idee non sono veramente tue. Le hai pescate da qualche parte e, proprio perché non sono veramente tue, puoi cambiarle senza perdere una parte essenziale di te stesso.

La separazione tra la tua identità e le tue idee influenza non solo la tua capacità di relazionarti con persone che la pensano in modo diverso da te, ma influenza anche il tuo livello di soddisfazione personale e la tua capacità di migliorarti.

Nel contesto dell’avere ragione in una discussione, non solo devi attuare questa separazione tra te stesso e le tue idee, ma devi anche aiutare l’altra persona a fare lo stesso mettendo in chiaro e ripentendo più volte che non stai attaccando la persona, ma solo un’idea che vive nella sua mente. Ad esempio:

“Il problema che ho con il tuo ragionamento, e capisco quello che stai cercando di fare e penso che sia lodevole, ma da quello che vedo non risolve alcuni problemi…”

Avere ragione per non essere sbagliati

Le persone, te compreso, sono terrorizzate dall’idea di “essere sbagliate”. Essere sbagliati significa non essere in grado di vivere nel mondo, che è una delle minacce esistenziali più gravi e profonde. È a causa di questa paura che ci attacchiamo a oggetti, idee e ragionamenti. Se le nostre idee sono corrette abbiamo la sensazione che anche noi, come persone, siamo “corrette”. Se l’idea è giusta, anche noi che ci identifichiamo con essa siamo “giusti”. Il problema è che se qualcuno osa mettere in discussione l’idea quella persona diventa un nemico, e questo è tanto più vero tanto più quel qualcuno è efficace nell’argomentare contro la nostra idea.

Evita il più possibile di attaccare l’ego di una persona, in modo da non innescare i suoi meccanismi di difesa. Chiarisco il più possibile che non stai mettendo in dubbio la persona, ma solo l’idea, e che non lo stai facendo per avere ragione e basta, ma per risolvere un problema.

Ad esempio, puoi raccontare di una situazione in cui hai cambiato idea: “una cosa che ho riconsiderato negli ultimi tempi è…”, “pensavo che le cose stessero così, ma poi ho capito che…”. Così facendo, dimostri che sei aperto a cambiare idea e che non identifichi te stesso con le tue idee, dunque probabilmente hai lo stesso atteggiamento con le idee e l’identità dell’altro: se critichi le sue idee non stai necessariamente criticando la sua persona.

#5 Non identificarti con le tue argomentazioni e con il desiderio di avere ragione

Quando non identifichi te stesso con le tue idee sarai disposto a cambiarle e preferirai ascoltare le persone che sfidano le tue idee con argomentazioni opposte, perché così potrai capire se le tue idee sono effettivamente corrette, anche quando la persona con cui stai parlando non è particolarmente gentile al riguardo.

Anche quando l’altra persona vuole avere ragione a tutti i costi e cerca di sconfiggerti e basta, c’è sempre la possibilità che tu possa arrivare alla fine della discussione con più conoscenza di quanta ne avevi quando hai cominciato. Essere messi in una situazione di conflitto, dover subire attacchi alla tua persona, è un prezzo che vale la pena di pagare in cambio del poter mettere alla prova le tue idee e ottenere più informazioni con cui migliorarti.

Se riesci ad affrontare una conversazione con una mentalità realmente curiosa costruirai un migliore rapporto con l’altra persona e, oltre a essere più persuasivo, potresti anche imparare qualcosa.

Chiediti sempre, vuoi avere ragione o vuoi fare ciò che è necessario per capire come stanno davvero le cose?

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